Staff Coordinamento Mondo Medico

Staff Coordinamento Mondo Medico

Come precedentemente denunciato il sistema di certificazione dei titoli curriculari dei candidati presenta criticità che risultano ancora oggi irrisolte: “Abbiamo verificato che in molti atenei i certificati di laurea sono incompleti nella parte in cui dovrebbe essere precisato il valore di ogni singolo esame in termini di crediti formativi, mancanza che ha lasciato estrema libertà d’interpretazione da parte dei candidati e che non esclude un possibile vantaggio, in termini di punteggio curriculare, dei suddetti colleghi. Tale vizio rischia di minare la validità del concorso e rende impossibile effettuare un serio controllo dei dati inseriti nella domanda. Anche stavolta è stata preclusa a priori la possibilità di evitare brogli che falsino le future graduatorie.”
Riteniamo inoltre inaccettabile che gli Atenei possano caricare erroneamente sulla pagina personale dei candidati certificati di laurea altrui, essendo questo l’unico documento che, oltre a sancire la veridicità dei dati inseriti, è l’unica fase che esula dalla competenza dei candidati stessi, ad oggi prova che i presunti controlli ministeriali potrebbero non essere stati effettuati a dovere.
Pur avendo avuto a disposizione mesi per apportare le doverose migliorie al sistema concorsuale questa fase si sta caratterizzando per errori che rischiano di invalidare l’intera prova nonostante le nostre ripetute richieste di maggiore attenzione ed i suggerimenti inviati già mesi fa al Ministero per garantire una maggiore sicurezza delle prove .
“Alla luce delle numerose criticità verificatesi già in fase pre-concorsuale, siamo estremamente preoccupati per il corretto svolgimento di questo secondo concorso e metteremo in atto qualsiasi azione od intervento per tutelare i colleghi che hanno rispettato le regole e che in futuro potrebbero essere per questo danneggiati.”

Nell’ambito del Seminario “La formazione di base e specialistica del medico in Italia” che si è svolto Martedì 14 luglio presso il Senato della Repubblica, Coordinamento Mondo Medico è intervenuto richiamando l’urgenza di consentire la formazione post laurea per tutti i medici attraverso un’ottimizzazione delle risorse economiche. A tal proposito si rende necessario un più cospicuo impegno del Ministero della Salute e del Servizio Sanitario Nazionale ed una più attenta suddivisione delle risorse: la formazione specialistica non può essere un percorso formativo riservato ad una quota minoritaria di medici che ogni anno concorrono per un titolo ad oggi indispensabile per l’esercizio della professione. 

Una responsabile gestione del tema Specializzazioni Mediche non può assolutamente estrinsecarsi mediante la creazione di canali formativi differenziati che formino specialisti di serie A e di serie B nelle competenze, nelle responsabilità, nelle prestazioni ed in un discriminatorio riconoscimento degli emolumenti con il rischio che molti colleghi diventino strumenti volti a far cassa a spese dell’assistenza e della stessa formazione medica.
Auspicabile la scelta di inserire a pieno titolo nelle reti formative le strutture ospedaliere territoriali, pur sempre con la garanzia di una maggiore qualità attraverso la revisione del sistema di accreditamento: a tal proposito rendiamo noto che nel mese di gennaio non è stato possibile ricevere dal Ministero della Salute i dati relativi alla strutture ospedaliere accreditate per la formazione medica poiché ancora in fase di aggiornamento.
Nel manifestare la propria disponibilità alla partecipazione ai vari tavoli tecnici la nostra rappresentanza ha altresì ribadito la contrarietà del Coordinamento Mondo Medico a dare diverso peso al valore legale del titolo di Laurea in base all'Ateneo di provenienza, poiché discriminatorio e non rispettoso dell’impegno dei colleghi e del principio di universalità che deve essere assicurato in tutto il territorio nazionale alla formazione universitaria: ha pertanto invitato il Ministero a compiere ogni sforzo affinché vengano solertemente uniformati i programmi universitari dei diversi Atenei ed i criteri di valutazione degli studi.

Nei concorsi pubblici grave dare peso all'Ateneo di provenienza con ridimensionamento del valore legale del titolo.


Gravissima la scelta del Governo di riformare i criteri chiave dei concorsi pubblici ridimensionando il voto di laurea in base al prestigio dell'istituzione che lo ha assegnato.
Dopo aver assistito allo svolgimento di un Concorso Nazionale che ha decretato il caos totale nel mondo delle specializzazioni rimaniamo basiti di fronte alla decisione di ponderare il voto di laurea dei candidati in base al voto medio dell’ateneo di provenienza.
Questo non è premiare il merito ma discriminare professionisti che pur conseguendo il massimo risultato vedranno il proprio lavoro ridimensionato su parametri che sfuggono al loro impegno.
È inammissibile che il Governo, preso atto della diversità degli Atenei, consideri tale variabile in sede concorsuale a spese del valore legale del titolo di studio. Sarebbe piuttosto doveroso mettere in atto seri provvedimenti volti a uniformare i programmi didattici delle stesse su tutto il territorio nazionale e riqualificare le strutture formative universitarie giudicate non “meritevoli”.
Senza questi interventi non ha senso parlare di merito delle università e dei concorsi pubblici: seguendo un simile criterio i candidati che hanno conseguito la laurea in “atenei di serie B” saranno gli unici a pagare lo scotto dell’inefficienza universitaria.
Per l'ennesima volta saremo noi Medici a pagare gli errori del Ministero.

Sabato, 20 Giugno 2015 22:41

Non so cos'è il Loa Loa


Credo sia doveroso, da parte di chi ha subito un danno, farne pubblica denuncia. Sono un medico dell’Ordine di Pisa, e lo scorso ottobre ho sostenuto la prova di accesso alle Scuole di Specializzazione. Un concorso fallimentare, di cui si è parlato molto e molto ancora si parla. Un concorso offensivo per TUTTI i medici che vi hanno partecipato. Un vero disastro. Come molti, resto incredula alle risposte pressochè nulle di questo Governo. Mi sarei aspettata una scudisciata corale in nostro favore da parte di TUTTO il mondo politico; era ragionevole supporre che il Presidente del Consiglio avrebbe obbligato la Ministra Giannini e la Ministra Lorenzin a trovare una soluzione immediata, e che questa soluzione immediata non potesse che essere una: 12mila borse di specializzazione. E invece

Coordinamento Mondo Medico - Uniti per la Formazione: su tutti i fronti continuiamo a lottare per il diritto al lavoro ed alla formazione per tutti.

 

Dopo numerosi tentativi di portare le nostre perplessità sul tema all'attenzione del Governo é stata appena depositata un'interrogazione parlamentare a risposta scritta alla Camera dei Deputati.  Gli onorevoli Bruno Bossio, Lauricella, Burtone e Iacono del Partito Democratico unitamente all'On.le Palazzotto di Sinistra Ecologia e Libertà - che ringraziamo per aver citato il Coordinamento Mondo Mediconel testo del documento - hanno sollecitato ed interrogato il Governo ripercorrendo le gravi irregolarità del Concorso SSM denunciate dal Coordinamento Mondo Medico.
I cinque Deputati della Repubblica Italiana si richiamano alle decisioni del Consiglio di Stato ed interrogano il Governo su numerosi quesiti anche in merito all'affidamento delle prove al Cineca.
L'intenzione del Coordinamento Mondo Medico è denunciare in anticipo le criticità concorsuali per risolverle evitando i contenziosi; ad oggi anche sulla questione dell'affidamento delle prove al Cineca il Governo tace e ulteriormente illegittime sarebbero le richieste di sanatorie postume avanzate anche dal Presidente del Consorzio Cineca.
Riteniamo che anche per la gravissima gestione del concorso da parte del MIUR e del Cineca sia doveroso non rivolgersi più a questo consorzio interuniversitario che non sa e non può gestire le prove.
Il Coordinamento Mondo Medico proseguirà nelle sue richieste in tutte le sedi per portare avanti il diritto al lavoro ed alla formazione post-lauream per tutti e con borsa di studio; nell'immediato, a seguito delle ultime pronunce positive del Consiglio di Stato che ammettono i ricorrenti con riserva in sovrannumero ma senza borsa da erogarsi poi all'esito del giudizio, il Coordinamento continuerà a rapportarsi con le Commissioni Parlamentari competenti per eliminare vincoli di incompatibilità lavorativa e per inserire d'urgenza criteri derogatori per i medici vincitori del ricorso al Consiglio di Stato.

Video tutorial per la compilazione della domanda di partecipazione al secondo concorso nazionale per l'accesso alle SSM a.a 2015.
Il video spiega come compilare la domanda fino allo step 3.
L'illustrazione dello step 4 verrà realizzata non appena sarà sbloccata la fase di consegna della domanda.

Potete trovare il video sul canale Yotube del Coordinamento Mondo Medico all'indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=pgLoA0qYZy4

Ancora una puntata speciale dedicata al Coordinamento Mondo Medico nella trasmissione "Robin Hood" in onda su Elleradio.
Tema della puntata il nuovo banco per il prossimo Concorso Nazionale per l'accesso alle SSM 2015. Importanti novità sul Cineca e aggiornamenti dettagliati sulle ultime vittorie al consiglio di Stato.
Ospiti della puntata odierna Dott. Massimo Cozza (Fp CGIL Medici), Pres. Ferdinando Imposimato, Lorenzo Vendemiale (Il fatto quotidiano) e l'immancabile Avv. Michele Bonetti.
Quali le novità dell'attuale e discusissimo bando? CdS: Specializzazioni senza borsa. Si torna al passato? Quali gli interessi di Cineca? Semplice casualità la richiesta di trasposizione avanzata dall'università di cui il Presidente di Cineca è Pro-Rettore vicario?
Scopritelo in questa puntata....

Guarda il video su https://www.youtube.com/watch?v=icvnahZsaCY 

Sesto Speciale Radio del Coordinamento Mondo Medico in diretta domani Giovedì 11 giugno dalle ore 15.00 alle ore 16.00 su Elleradio (88.100 su Roma) ed in streaming su http://www.elleradio.it/ascolta-online.

Evoluzioni dei ricorsi, ruolo del Cineca e suoi rapporti con il Miur, ultime sentenze ed ordinanze del Consiglio di Stato sui ricorsi.

Come da nostra consuetudine telefoni aperti per lasciare spazio alla vostra voce ed alle vostre domande: per intervenire in diretta chiamate lo 06.35511660 fino alle 15.50 o inviate un sms al 335.6637853.

Se avete perso le precedenti puntate vi ricordiamo che sono tutte online sul nostro canale YouTube all'indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCAWD6VAs698GMv4udv42ZVw.

 

Sulla Gazzetta ufficiale n.125 del 1-6-2015 il Miur ha pubblicato un Comunicato sulle Rettifiche al Bando per l'ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria, per l'a.a. 2014/2015.

In allegato il "nuovo bando" con le "minicorrezioni" apportate in seguito alla pubblicazione delle rettifiche del DM n° 321 del 29 maggio 2015, la Tabella con riparto contratti formazione specialistica Medici - A.A. 2014-2015, il DM n° 315 del 27 maggio 2015 ed il DM 321 del 29 maggio e tutti gli allegati al dm 315.

Cari Colleghi,
negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una serie di annunci da parte del Ministro Giannini e dell’ufficio stampa del Ministero sul disastro che ha, purtroppo, caratterizzato lo svolgimento del primo concorso Nazionale per l’accesso alle SSM e molti di noi hanno potuto provare in prima persona cosa significhi essere vittima dell’errore di gestione di un concorso nel quale migliaia di medici avevano riposto le speranze di vedere finalmente riconosciuto il valore del proprio lavoro al di fuori di una logica di servilismo al “baronato” che, per anni, ha piegato e logorato l’entusiasmo di migliaia di colleghi: a novembre 2014 tante speranze si sono infrante contro lo scoglio di un’Istituzione muta, quando non ripetitiva, che non ha fatto altro che rinnegare i propri errori e difendere il lavoro del Cineca, “ente di comprovata esperienza nel settore” come affermava il Ministro in data 5 novembre 2014 durante il Question Time alla Camera dei Deputati, lavoro rivelatosi poi completamente viziato e vanificato da un banale errore a cui in alcun modo si è cercato di porre rimedio.
I responsabili li conosciamo, Cineca in primis.
Oggi, dopo molti mesi, le nostre domande trovano finalmente una risposta: durante la manifestazione del Coordinamento Mondo Medico del 14 maggio scorso una nostra delegazione è stata richiesta dai Dirigenti del Miur per ascoltare le nostre istanze di piazza. In quella sede abbiamo chiesto di far luce su numerose questioni, chiedendo chiarimenti anche sulla decisione del Ministero di affidare nuovamente al Cineca l’incarico della gestione informatica del concorso (vedi bando pubblicato in data 27 maggio 2015). In quella sede il Miur ha sostenuto fermamente che tali quesiti rispondono a dinamiche interne che non sono di nostra competenza.
La realtà è che fino ad oggi la decisione non doveva essere messa in discussione poiché Miur e Cineca erano considerate la stessa cosa: l’uno (il Cineca) la longa manus dell’altro (il MIUR). Lo stesso Miur ha in più sedi ribadito che il Ministero partecipa costantemente ai lavori del Cineca (mediante presenza di un suo rappresentante in tutti gli organi direttivi del CINECA - Consiglio consortile, Consiglio di Amministrazione e Collegio dei revisori dei conti). Il Cineca era considerato un ente pubblico a tutti gli effetti e per tali ragioni poteva godere dei vantaggi di un pubblico nell’assumere commesse mediante assegnazione diretta.
Ricordiamo che il Cineca ad oggi beneficia di incarichi per circa 100 milioni di euro l’anno, tra stanziamenti diretti e compensi per servizi. Una montagna di soldi pubblici che Miur e 80 atenei concedevano al consorzio sulla base di un presupposto che appariva molto incerto: che la sua natura giuridica fosse quella di una società “in house”, con attività esclusiva nell’ambito di pubblici servizi.
È invece notizia di poche ore fa che il Consiglio di Stato, Sez. VI, con provvedimento del 27 maggio 2015, n. 2660 afferma che il Cineca ed il Miur non sono la stessa cosa poiché il Consorzio è una struttura nella cui costituzione intervengono realtà PRIVATE che ne stravolgono lo status: “Della questione si è, da ultimo, occupata la Sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato chiarendo che gli Atenei facenti parte del Consorzio non possono ritenere in house il Cineca e non possono, ad esso, affidare direttamente alcuna commessa.”
Ci chiediamo a questo punto quali saranno i risvolti di questa vicenda e come potrebbe risentirne il Concorso 2014/2015: rimaniamo dell’avviso che questo concorso, seppur sia una grande conquista da tutelare, debba essere oggetto di numerose valutazioni nell’ordine della gestione e delle procedure che ne garantiscano il corretto svolgimento.
Siamo estremamente scettici sul modus operandi del Ministero su questa vicenda e ribadiamo, anche in questa sede, che è obiettivo prioritario del Coordinamento Mondo Medico continuare a combattere in ogni sede per raggiungere l’ormai famoso percorso a cilindro che garantisca a tutti i medici la possibilità di continuare il proprio percorso di formazione come imposto dal nostro Sistema Formativo e conseguire la preparazione necessaria ad affrontare serenamente le incombenze che la nostra professione richiede.

 

link di riferimento:

https://www.youtube.com/watch?v=kzSkcvJg5zU

http://www.coordinamentomondomedico.it/notizie/item/207-5-round-resoconto-ufficale-dell-incontro-al-miur-manifestazione-del-14-maggio-2015

http://attiministeriali.miur.it/anno-2015/maggio/dm-26052015.aspx

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/30/universita-terremoto-sul-consorzio-degli-errori-basta-milioni-senza-gare-a-cineca/1724188/

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=7CQIJE5IDUT64IMHJ4XI75AXDE&q=cineca

http://www.avvocatosantidelia.it/news/904-miur-universita-e-cineca-il-nuovo-modello-dell-in-house-providing-passa-dai-rapporti-tra-questi-3-soggetti.html

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