A seguito del ritardo nella pubblicazione del bando e delle vociche volevano e richiedevano un concorso privo di nuove modifiche

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Questi i numeri del II concorso nazionale per l’accesso alle scuole di specializzazione in Medicina:

  • Un concorso nazionale
  • più di 13.000 concorrenti
  • 6.000 borse di studio nel 2015
  • 7.000 medici esclusi
  • 261 sedi d’esame
  • 432 aule in tutta Italia
  • organizzazioni diverse da sede a sede

Caratteristica comune a tutti i partecipanti: la volontà di poter competere onestamente per poter proseguire la propria formazione professionale.

Al termine della seconda edizione concorsuale il Coordinamento Mondo Medico ha avviato una serie di iniziative con l’obiettivo di portare il proprio contributo di idee e soluzioni al Ministero per migliorare il più possibile un concorso che, seppur ideale nell’idea, si caratterizza nella pratica per una serie di elementi che lo rendono debole ed estremamente problematico.

Dopo la prima petizione con cui abbiamo richiesto l’abolizione del curriculum vitae (https://www.change.org/p/presidente-del-consiglio-on-matteo-renzi-ministro-istruzione-universit%C3%A0-e-ricerca-on-stefania-giannini-sottosegretario-miur-on-davide-faraone-abolizione-curriculum-vitae-nel-concorso-per-l-accesso-alle-specializzazioni-di-medicina) diamo il via a questa seconda petizione con l’intento di dimostrare agli organi istituzionali che la classe medica richiede con entusiasmo ed energia un serio cambiamento delle condizioni in cui i candidati svolgono le prove di accesso al corso di formazione specialistica post-lauream.

In base alla testimonianze raccolte in questi ultimi mesi è emerso un dato estremamente preoccupante in base al quale in moltissime aule i punteggi conseguiti dai candidati sono perfettamente sovrapponibili ed in moltissimi casi addirittura identici per decine di candidati.

Nelle settimane scorse il Coordinamento Mondo Medico ha perciò avviato un sondaggio tra i propri associati (http://www.coordinamentomondomedico.it/notizie/item/286-sondaggio-riservato-agli-iscritti-avviso) con l’obiettivo di raccogliere le opinioni direttamente dagli interessati per poi avanzare proposte largamente condivise e supportate dalla preziosa esperienza di migliaia di colleghi che hanno preso parte ad entrambi i test nazionali: l’87% degli associati sostiene la necessità di svolgere il concorso in un’unica sede nazionale e ben il 75% è favorevole ad un massimo di 3 sedi su tutto il territorio nazionale (si veda anche documento inoltrato al Miur nel mese di maggio al seguente link http://www.coordinamentomondomedico.it/collabora/le-vostre-proposte/item/220-proposte-migliorative-per-il-prossimo-concorso-nazionale-redatte-su-centinaia-di-vostre-segnalazioni-ed-inoltrate-al-miur).

La presente raccolta di firme ha quindi come obiettivo la richiesta di riduzione del numero di sedi nazionali nelle quali svolgere il concorso (da 1 a massimo 3 sedi in tutta Italia).

Se ritieni che sia giusto ridurre il numero di sedi in cui svolgere il test firma la petizione ed invita colleghi e cittadini a sostenere questa iniziativa.

 

Per firmare la petizione Clicca qui

 

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Resoconto dell’incontro del Coordinamento Mondo Medico con il Sottosegretario al Miur On. Davide Faraone

 

Dopo un breve periodo di silenziosa attività condotta in modo continuo e costante il Coordinamento Mondo Medico ha avuto modo di poter incontrare il Sottosegretario al Miur On. Davide Faraone per poter esporre le problematiche verificatesi, per il secondo anno consecutivo, nello svolgimento del Concorso Nazionale per l’accesso alle SSM ed esporre quelle che sono le richieste avanzate dai nostri associati.

L’incontro, tenutosi presso la sede centrale del Ministero, ha avuto inizio illustrando al Sottosegretario le generalità e gli obiettivi di questo Coordinamento ribadendo che, fin da subito, il nostro obiettivo è stato quello di formulare proposte ed iniziative volte a garantire la concreta possibilità di accedere alla formazione specialistica a tutti i medici abilitati.

Non riteniamo l’incontro un punto di arrivo dell’operato di questo Coordinamento ma un semplice momento di iniziale confronto con l’interlocutore Politico di un Ministero la cui Dirigenza ha affrontato con estrema superficialità l’organizzazione di entrambi i concorsi nazionali.

A riprova di ciò ricordiamo quanto dichiarato dai dirigenti in occasione della nostra manifestazione tenutasi a maggio (leggi qui il resoconto)

La nostra delegazione ha informato l’On. Faraone sulle modalità di svolgimento del Concorso per l’accesso alle SSM evidenziando in modo dettagliato e scrupoloso quelle che furono le dinamiche che, in entrambe le edizioni concorsuali, non hanno garantito un regolare svolgimento delle prove d’esame.

È stata illustrata al Sottosegretario la necessità, espressa dalla gran parte dei medici in attesa di specializzazione, di svolgere il concorso in un’unica sede nazionale adeguatamente organizzata al fine di garantire a tutti i candidati la medesima condizione di svolgimento delle prove: abbiamo richiesto che la sede, oltre ad esser unica, sia organizzata con postazioni distanziate almeno 2 metri le une dalle altre. Abbiamo sottolineato che l’esigenza di tale richiesta è stata confermata da episodi di estrema diversificazione dei punteggi da sede a sede e di sospetta analogia, in alcuni casi di addirittura completa uniformità, dei punteggi conseguiti in sedi più piccole in entrambe le edizioni concorsuali.

Il secondo aspetto esaminato è stato l’abolizione del curriculum vitae, richiesta avanzata come la precedente, in virtù dei sondaggi effettuati tra i nostri associati successivamente alla manifestazione organizzata a maggio scorso. Anche in questo caso abbiamo provveduto a ribadire l’importanza di un simile provvedimento a causa di una diffusa disomogeneità dei percorsi formativi universitari dei vari atenei e di una mancata standardizzazione anche tra diversi ordinamenti di una stessa sede universitaria.
A questo scopo il Coordinamento ha provveduto ad avviare una petizione online per raccogliere un numero significativo di firme, utili a rafforzare la richiesta di abolizione dei titoli curriculari che presenteremo a breve al Ministero ed agli organi competenti (per firmare la petizione clicca qui).

In ultimo abbiamo richiesto espressamente che sia inserita una bibliografia di riferimento nel bando di concorso per l’anno accademico 2015-2016, come avviene per tutti i concorsi pubblici, che consentirebbe una migliore preparazione dei candidati.
Nonostante vi siano stati i presupposti per un positivo riscontro delle richieste presentate la nostra delegazione ha manifestato l’ormai improcrastinabile necessità di avere riscontri concreti alle esigenze di migliaia di medici.

Dopo un anno di silenzio riteniamo sia giunto il momento che la gestione politica del Ministero si assuma la responsabilità di sanare una situazione che, diversamente gestita, non farà altro che portare una situazione di precarietà ed incertezza al limite estremo. La tensione che si svilupperebbe in caso di perpetrata superficialità non sarebbe di giovamento né ai colleghi vincitori di concorso né a coloro che sono ancora in attesa di poter proseguire il proprio percorso formativo specialistico.

L’obiettivo di questo Coordinamento è, e resta, il portare sui tavoli di discussione le proposte, le iniziative e le critiche che migliaia di colleghi ci segnalano quotidianamente senza mai dimenticare che l'obiettivo che ha caratterizzato la nostra nascita non è altro che la tutela della formazione accessibile a tutti e non il raggiungimento di posizioni di favore o di vantaggio, anche economico, a danno dei più.

Ringraziando quanti accoglieranno con favore il lavoro fin qui svolto vi ricordiamo di seguire il nostro sito e la nostra pagina ufficiale per rimanere aggiornati su iniziative e lavori in essere.

 

Staff Coordinamento Mondo Medico

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