A distanza di mesi dal primo concorso nazionale per l'accesso alle specializzazioni "Robin Hood" torna nuovamente a dar voce ai medici: nuove accuse ed ancora tante le criticità del Concorso Nazionale SSM 2015 nel più assoluto silenzio del Ministero.


Coordinamento Mondo Medico racconta i retroscena di questa assurda storia, continua a battersi per il diritto alla formazione per tutti e, ribattendo ad associazioni di categoria che lanciano infondate accuse contro i colleghi, apre alla massima inclusività per cambiare questo assurdo sistema selettivo.

Quale futuro per i medici italiani? Risponde il segretario generale Fp CGIL Medici Dott. Massimo Cozza.

Per scoprire i dettagli guarda il video della puntata sul nostro canale YouTube al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=KjHr-hhVcTI&feature=youtu.be 

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Nonostante gli sforzi profusi, ancora una volta il concorso nazionale si è caratterizzato per numerose criticità: i nostri sospetti, preventivamente denunciati al Ministero, hanno trovato reale concretizzazione durante questi quattro giorni di prove.

Le procedure di sicurezza e i controlli sono stati diffusamente carenti, tranne qualche eccezione, e, solo nell’ultima giornata, si è avuto un controllo più serrato: la disomogeneità delle sedi – sia per la diversa autorevolezza delle commissioni e per le precauzioni volte a ridurre al minimo la possibile collaborazione tra candidati - è stata nuovamente confermata come dimostrato dalla necessità di intervento delle forze dell’ordine che, in più di un’occasione, hanno dovuto ripristinare la legalità delle prove. “Questa è la conferma che non vi sarà mai un concorso realmente meritocratico finchè non sarà prevista l’unicità della sede di svolgimento delle prove”.

Dobbiamo rilevare che, nonostante il bando non prevedesse quesiti riconducibili all’area pre-clinica, questi sono stati ampiamente somministrati nel corso della prova generale comune a tutte le specializzazioni: “è un dato preoccupante poiché stiamo ricevendo numerose sollecitazioni da parte di colleghi che intendono fermamente richiederne l’annullamento senza escludere il ricorso alla vie legali. Non vorremmo dover rivivere l’epilogo, peraltro inconcluso, del precedente concorso e per tali ragioni provvederemo a darne immediata segnalazione.”

Ribadendo il nostro fermo convincimento al diritto alla formazione per tutti invitiamo i colleghi a fornirci, nel più breve tempo possibile, segnalazioni relative a quesiti non coincidenti con le indicazioni del bando, o con risposte errate, al fine di darne rapida comunicazione al Ministero.

Siamo, infine, fortemente preoccupati per i titoli dichiarati dai candidati che non potranno essere adeguatamente verificati prima della pubblicazione delle graduatorie a causa dell’incompletezza dei certificati redatti da alcuni Atenei: “tale criticità è ancora irrisolta e, a nostro avviso, rappresenterà l’elemento di maggior pericolo di questa edizione concorsuale poiché in grado di falsare l’intera graduatoria nazionale. Per tali ragioni chiediamo nuovamente al Miur di prendere visione delle nostre note informative rendendoci da subito disponibili ad un incontro al Ministero per rappresentare minuziosamente le prove di quanto da noi asserito.”

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Cari colleghi,

alla luce delle innumerevoli perplessità che hanno caratterizzato la burocrazia di questo secondo Concorso Nazionale e delle già numerose anomalie verificatesi, peraltro già denunciate al Miur dal Mondo Medico, nei giorni scorsi abbiamo redatto una rapida Guida al Concorso che ci accingiamo a sostenere sperando che possiate trovarvi le risposte a molte domande.

La Guida, scaricabile dall'allegato, contiene numerose indicazioni utili soprattutto sulle procedure che dovranno essere attuate in sede concorsuale e su quale condotta avere nel caso si assista ad irregolarità: infatti, nonostante nutriamo la speranza che tutto si svolga nella modalità più corretta possibile, ci rendiamo conto della difformità delle innumerevoli sedi concorsuali nonchè del personale addetto alla vigilanza. Per tali ragioni abbiamo fornito nel secondo allegato anche un modello con cui fare istanza di accesso agli atti, laddove ciò si rendesse necessario, ed i recapiti telefonici cui rivolgersi per segnalazioni urgenti.

 

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Dopo le centinaia di segnalazioni che ci avete fatto pervenire abbiamo inoltrato una nota informativa al Miur rappresentando le numerose criticità ed anomalie riscontrate già in questa primissima fase pre-concorsuale.

Visti i tempi estremamente ristretti vi informiamo che sarà nostra premura procedere, se necessario e se non dovessimo ricevere riscontro scritto alla nostra nota, a prendere contatto telefonico direttamente con i dipartimenti competenti accertandoci che il Ministero si adoperi per risolvere le anomalie prima dell'inizio delle prove risolovendo anticipatamente criticità che possano compromettere la validità dei test che andremo a sostenere.

In allegato troverete il documento integrale

 

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In vista della prossima chiusura delle procedure d’iscrizione al 2° Concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in medicina, Coordinamento Mondo Medico esprime forti preoccupazioni in merito all’attribuzione di punteggio aggiuntivo per il curriculum personale di ogni candidato. Il bando su questo punto è chiaro: possono essere inseriti esclusivamente gli esami di profitto che contengono al loro interno l’SSD (Settore Scientifico Disciplinare) di maggior valore in termini di CFU (escludendo dal conteggio le ore di tirocinio). Il candidato dovrà quindi ottenere dalle segreterie d’Ateneo oppure online scaricandolo dalla propria pagina personale d’Ateneo, il certificato di laurea con relativi esami suddivisi per SSD inserendo sulla pagina d’iscrizione al concorso gli esami fondamentali e caratterizzanti contenenti gli SSD per la Scuola di specializzazione prescelta. Sarà successiva premura del candidato selezionare tra questi esami quelli contenenti l’SSD di riferimento con maggiore CFU qualora si sia ottenuto nell’esame di profitto votazione pari o superiore a 27, utile per l’attribuzione di punteggio aggiuntivo fino ad un massimo di 5 punti.

Il software d’iscrizione al concorso, tuttavia, permette di selezionare qualsiasi esame contenente al proprio interno l’SSD di riferimento, anche esami che contengono SSD con minore CFU ma con voto più alto, permettendo di ottenere illegittimamente un punteggio maggiore utile al posizionamento in graduatoria finale e di chiudere normalmente l’iscrizione.

Coordinamento Mondo Medico ritiene che questa procedura possa creare disparità in partenza tra candidati onesti che rispettano il bando e candidati che volontariamente inseriscono esami di profitto con voto più alto per ottenere vantaggi in termini di punteggio. Non comprendiamo perché non sia stato affidato alle stesse Segreterie d’Ateneo il compito di inserire gli esami fondamentali e caratterizzanti per l’attribuzione di questo punteggio. In queste ore di chiusura delle iscrizioni online il sentore nell’ambiente è che molti colleghi possano tentare di ottenere illegittimamente un punteggio aggiuntivo selezionando esami di profitto con voto più alto.

Coordinamento Mondo Medico vigilerà affinché il concorso sia davvero meritocratico e chiede fin da ora il controllo sulla posizione concorsuale di ogni candidato con riferimento al punteggio aggiuntivo curricolare, e nel caso di mancata conformità alle regole del bando chiede che vengano assunti provvedimenti quali l’esclusione dal concorso o la decadenza dalla graduatoria per difformità col bando stesso: dato che le segreterie d’Ateneo successivamente alla chiusura delle iscrizioni saranno chiamate ad inserire la media ponderata (utile anch’essa all’attribuzione di punteggio) e gli esami del corso di laurea sostenuti dal candidato, chiediamo che sia colta l’occasione per verificare la posizione di ogni candidato al fine dell’ottenimento di punteggio aggiuntivo. Se questo tipo di controllo non venisse effettuato nell’intervallo di tempo che anticipa il concorso, si potranno verificare le posizioni dei singoli candidati in qualsiasi momento addirittura anche dopo la prova concorsuale.

Pensiamo sia un disonore per l’intera categoria dei medici dover fare appello alla correttezza e alla coscienza di ogni collega. Pochi punti fanno la differenza in un concorso nazionale di questa portata a maggior ragione se acquisiti illegittimamente. Viviamo in un ambiente competitivo, dove il “quiz” ha assunto ormai più valore della passione per la medicina e per la cura del prossimo; ma vogliamo ricordare che il giuramento di Ippocrate ci invita ad “evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione”. 

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Video tutorial per la compilazione della domanda di partecipazione al secondo concorso nazionale per l'accesso alle SSM a.a 2015.
Il video spiega come compilare la domanda fino allo step 3.
L'illustrazione dello step 4 verrà realizzata non appena sarà sbloccata la fase di consegna della domanda.

Potete trovare il video sul canale Yotube del Coordinamento Mondo Medico all'indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=pgLoA0qYZy4

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Ancora una puntata speciale dedicata al Coordinamento Mondo Medico nella trasmissione "Robin Hood" in onda su Elleradio.
Tema della puntata il nuovo banco per il prossimo Concorso Nazionale per l'accesso alle SSM 2015. Importanti novità sul Cineca e aggiornamenti dettagliati sulle ultime vittorie al consiglio di Stato.
Ospiti della puntata odierna Dott. Massimo Cozza (Fp CGIL Medici), Pres. Ferdinando Imposimato, Lorenzo Vendemiale (Il fatto quotidiano) e l'immancabile Avv. Michele Bonetti.
Quali le novità dell'attuale e discusissimo bando? CdS: Specializzazioni senza borsa. Si torna al passato? Quali gli interessi di Cineca? Semplice casualità la richiesta di trasposizione avanzata dall'università di cui il Presidente di Cineca è Pro-Rettore vicario?
Scopritelo in questa puntata....

Guarda il video su https://www.youtube.com/watch?v=icvnahZsaCY 

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Cari colleghi,

riportiamo di seguito il documento che abbiamo redatto sulla base delle centinaia di proposte che ci sono pervenute da parte vostra in merito ai suggerimenti da presentare al Miur come richiestoci durante l'incontro della nostra delegazione con i Dirigenti del Ministero durante lo svolgimento della partecipatissima manifestazione del 14 maggio scorso.

 

 

Alla cortese attenzione del Ministero dell’Istruzione, Università e della Ricerca

Alla cortese attenzione del Ministro Sen. Prof.ssa Stefania Giannini
Alla cortese attenzione del Prof. Marco Mancini
Alla cortese attenzione della dott.ssa Marcella Gargano

 


Oggetto: Proposte migliorative per il prossimo concorso nazionale di accesso alle scuole di specializzazione in medicina in previsione dell’emanazione del prossimo bando di concorso 2015 e con riferimento al Regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale con decreto 20 aprile 2015, n. 48.

Coordinamento Mondo Medico, associazione di rappresentanza dei medici abilitati e in formazione, a seguito della richiesta da parte del Ministero dell’Istruzione, Università e della Ricerca di ricevere proposte migliorative per il prossimo concorso nazionale di accesso alle scuole di specializzazione in medicina (in previsione dell’emanazione del bando di concorso per l’anno 2015), raccoglie e sintetizza nel presente documento i suggerimenti giunti alla nostra attenzione da parte di centinaia di giovani professionisti.
Il presente documento ha la finalità di produrre proposte migliorative, d’immediata applicazione e risolutive di talune criticità che hanno caratterizzato il concorso nazionale 2014; pertanto Coordinamento Mondo Medico chiede che:


1. Venga stanziato per il prossimo concorso nazionale 2015 un numero di borse pari ad almeno 10.000 unità.

2. Venga immediatamente emanato il nuovo Bando di concorso 2015 al fine di rispettare le tempistiche indicate dallo stesso MIUR e svolgere il concorso entro il 31 luglio 2015.

3. La traccia bibliografica venga resa nota: solitamente in tutti i concorsi nazionali (es. magistratura e avvocatura) viene fornita una traccia bibliografica.

4. I quesiti siano prevalentemente ed espressamente di natura clinica.

5. Non si pongano vincoli di area nella scelta delle 3 specializzazioni per le quali poter concorrere.

6. Le sedi di svolgimento del concorso siano in numero pari a 1 ovvero un massimo di 3 suddivise per macroaree (Nord, Centro, Sud).

7. Lo svolgimento del concorso avvenga temporalmente in sole due giornate successive e consecutive.

8. Le aule sede di concorso siano provviste di: metal detector al momento dell’ingresso per impedire l’introduzione illecita di dispositivi elettronici; postazioni telematiche distanti tra loro almeno due metri e prive di tastiera o collegamento internet; pannelli separatori in ogni postazione al fine di isolare visivamente il candidato; dispositivo per la soppressione dei segnali elettromagnetici attivo per l’intera durata delle prove (aule schermate); telecamere per verificare la liceità delle attività svolte da ogni singolo candidato.

9. La vigilanza nelle aule sia affidata alle forze dell’ordine o ad agenti interni al Miur (con un rapporto di almeno 1 vigilantes ogni 10 candidati), e non venga affidata alle singole sedi universitarie o ad enti terzi tramite dipendenti interni.

10. Vengano effettuati controlli incrociati dei curricula dei candidati, e in caso di dichiarazione del falso da parte del candidato annullamento della prova concorsuale e applicazione della legge come previsto dal codice penale.

11. Venga registrata la data di ultima modifica del compito-prova concorsuale.

12. Non si affidi più al Cineca - Consorzio Interuniversitario la gestione informatica dei quiz.

13. Si chiarisca la posizione dei medici candidati con laurea antecedente alla riforma (DM 509/99) i quali curricula sono privi della valutazione in crediti e dunque della media ponderata. Come si pensa di ovviare a questa situazione considerando che, se dovesse essere scelta per questi candidati la valutazione della media aritmetica, ciò determinerebbe mancanza di omogeneità nell’attribuzione del punteggio curriculare rispetto ai candidati laureati post-riforma?

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Domenica, 26 Aprile 2015 12:21

12.000 Emigranti della Medicina


15.000 medici al prossimo Concorso Nazionale delle Scuole di Specializzazione Medica! Uno studio previsionale che contrappone il numero crescente di laureati con l'allarmante diminuzione del numero di contratti di specializzazione.È' iniziato il conto alla rovescia, a poche ore dall'uscita del prossimo bando il MIUR predispone solo 3300 borse!Fra 5 anni mancheranno 15-20.000 medici nei ruoli MMG e Specialisti. Un Paese che caccia i suoi Medici e' un paese Malato!

Scarica L'allegato (IL DOCUMENTO) sulla sinistra in DOWNLOAD ALLEGATI

 Per vedere il Video CLICCA QUI

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Il MIUR, dopo i recenti scandali che hanno coinvolto il concorso nazionale per l’accesso alle SSM, si sta occupando con vergognosa superficialità anche del taglio della riduzione degli anni di specialità.

La riforma costringerà gli specializzandi, a scegliere entro il 9 aprile, se aderire al nuovo ordinamento o proseguire la propria formazione con il vecchio, se effettuare il passaggio da 5 a 4 anni di scuola. Dovranno scegliere a scatola chiusa, in un paese che fa le riforme talmente male da farle rimpiangere.

La notizia nasce dal mancato adeguamento alle norme comunitarie del 2005 che ci vedono ancora una volta indietro rispetto al resto d’Europa, molto lontani da un sistema all’avanguardia come quello francese che prevede l’ingresso e la formazione secondo un concorso meritocratico, ma con la possibilità di accesso per tutti i medici neolaureati.

Ci auguriamo come COORDINAMENTO MONDO MEDICO che questo vergognoso provvedimento non sia l’ultima strada percorribile per garantire a migliaia di professionisti un dignitoso percorso formativo post-lauream, percorso, peraltro, non facoltativo ma necessario ed indispensabile nonché imposto da legge.

Vi proponiamo una soluzione politica che potrebbe permettere nel breve periodo di risolvere la situazione attuale della formazione post-laurea favorendo l’adeguamento alla direttiva che L’Unione Europea ci chiede dal 2005.

Una riforma mancante dal 2005:

  • Il passaggio di alcune scuole dalla durata di 6 anni a 5 anni.
  • Per la maggior parte delle scuole chirurgiche si manterranno i 5 anni di formazione
  • Per parte delle Cliniche e dei Servizi Clinici la riduzione da 5 a 4 anni e da 5 a 3 anni (per alcune scuole di specializzazione)

3 regole per 5000 borse in più!

La misura che ci chiede l’UE la proponiamo noi con il seguente decreto attuativo che regolerà la durata delle specializzazioni:

  1. Il rispetto della durata minima riconosciuta in tutta la comunità europea per le specializzazioni (direttiva 2005/36/CE e successive modifiche)
  2. L’adeguamento alla durata standard, secondo i parametri europei, misura già adottata in altri paesi dell’UE che ha permesso il reperimento di ulteriori fondi per le borse.
  3. Rispetto del Decreto Legge n. 90 del 24 giugno 2014 “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari” art.15.

Taglio obbligatorio e non facoltativo che coinvolga il 1° il 2° e il 3° anno per tutte le scuole di specializzazione.

L’impatto sulla formazione medica

Il rispetto della normativa europea del 2005 comporterebbe un aumento sensibile nei prossimi 2 anni, biennio 2015/2017, di circa 250-270 milioni di euro, equivalenti circa a 10.000 borse in più utilizzabili, di cui 5500 da subito fruibili per il prossimo concorso Nazionale 2015.

Considerando la situazione attuale dei ricorsi ed i primi accoglimenti a fronte di 700 ricorsi per entrata in soprannumero, l’utilizzo di tali fondi consentirebbe comunque lo stanziamento di 4800 borse aggiuntive a quelle previste dal governo pari a 4.000 si otterrebbero circa 8800 contratti di formazione per il prossimo Concorso nazionale 2015 , avvicinandosi sempre di più al concetto di sistema a cilindro in cui ad ogni laureato in Medicina viene garantita la possibilità di accesso alla formazione post-laurea.

La riforma già attuata in altre realtà europee, consentirebbe l’entrata nel mondo del lavoro ad una più giovane età, con un miglioramento qualitativo della pratica medica, evitando l’attuale degenerazione dell’intero sistema che porta gli stessi specializzandi ad una copertura 8-20, nonostante la durata prevista da contratto richieda solo 8 ore giornaliere.

Una riduzione degli anni di specialità, comporterebbe una compressione delle lezioni teoriche ma anche un aumento rilevante del numero di specializzandi con conseguente riduzione del numero di turni da garantire da parte di ciascuno specializzando.

Si otterrebbe in questo modo un miglioramento qualitativo della vita degli stessi con maggiore attenzione rivolta alla cura della teoria ma soprattutto della pratica medica.

Prospettive future

L’IMPEGNO ECONOMICO NECESSARIO PER LA FORMAZIONE DELLO STESSO NUMERO DI SPECIALIZZANDI SI RIDURREBBE DI CIRCA IL 20-22%.

Nel medio-lungo periodo sarebbe possibile, attraverso una riduzione media di 1 anno (per esempio da 5 a 4 anni), ottenere una riduzione pari a circa 26.000 euro per singolo specializzando.

(Per esempio, mantenendo stabili il numero di borse finanziate dal Miur pari a circa 5.000, si potrebbe ottenere conseguentemente un incremento netto del 20-22% del numero di specializzandi pari a circa 1250 contratti di formazione aggiuntive ogni anno).

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