Proposte migliorative per il Concorso Nazionale per l’accesso alle Scuole di Specializzazione di Medicina.

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Dopo le anomalie dei certificati di laurea incompleti caricati dagli Atenei sul portale del Cineca si assiste all’ennesima anomalia di questo seconda concorso nazionale. Nelle ultime ore sono pervenute numerose segnalazioni di colleghi per i quali il MIUR sta predisponendo e comunicando cambi nell’assegnazione della sede in cui svolgere il concorso: non si tratta solo di un edificio piuttosto che di un altro ma, in molti casi, di città diverse dalla prima destinazione assegnata. Tale decisione, assolutamente ingiustificata, sta creando non pochi problemi ai concorrenti che, a pochissimi giorni dall’inizio delle prove, si trovano a dover annullare spostamenti e prenotazioni per cercarne di nuovi: non si tratta solo di un possibile ulteriore dispendio economico, non di certo irrilevante, ma anche di frequenti difficoltà nel reperire agevolmente un alloggio utile presso la nuova destinazione. “E’ l’ennesima dimostrazione del pressapochismo imperante, che anche quest’anno sta caratterizzando l’organizzazione del concorso, di un Ministero sordo a qualsiasi suggerimento fornito dal Mondo Medico. Chiediamo che vengano immediatamente cessate queste ingiustificate variazioni di sede dell’ultima ora e, per l’ennesima volta, che vengano predisposte, verificate ed assicurate le misure organizzative di controllo identiche per tutte le sedi, atte a garantire le medesime condizioni di sicurezza e legalità per tutti i concorrenti.”
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Come precedentemente denunciato il sistema di certificazione dei titoli curriculari dei candidati presenta criticità che risultano ancora oggi irrisolte: “Abbiamo verificato che in molti atenei i certificati di laurea sono incompleti nella parte in cui dovrebbe essere precisato il valore di ogni singolo esame in termini di crediti formativi, mancanza che ha lasciato estrema libertà d’interpretazione da parte dei candidati e che non esclude un possibile vantaggio, in termini di punteggio curriculare, dei suddetti colleghi. Tale vizio rischia di minare la validità del concorso e rende impossibile effettuare un serio controllo dei dati inseriti nella domanda. Anche stavolta è stata preclusa a priori la possibilità di evitare brogli che falsino le future graduatorie.”
Riteniamo inoltre inaccettabile che gli Atenei possano caricare erroneamente sulla pagina personale dei candidati certificati di laurea altrui, essendo questo l’unico documento che, oltre a sancire la veridicità dei dati inseriti, è l’unica fase che esula dalla competenza dei candidati stessi, ad oggi prova che i presunti controlli ministeriali potrebbero non essere stati effettuati a dovere.
Pur avendo avuto a disposizione mesi per apportare le doverose migliorie al sistema concorsuale questa fase si sta caratterizzando per errori che rischiano di invalidare l’intera prova nonostante le nostre ripetute richieste di maggiore attenzione ed i suggerimenti inviati già mesi fa al Ministero per garantire una maggiore sicurezza delle prove .
“Alla luce delle numerose criticità verificatesi già in fase pre-concorsuale, siamo estremamente preoccupati per il corretto svolgimento di questo secondo concorso e metteremo in atto qualsiasi azione od intervento per tutelare i colleghi che hanno rispettato le regole e che in futuro potrebbero essere per questo danneggiati.”

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