A seguito del ritardo nella pubblicazione del bando e delle vociche volevano e richiedevano un concorso privo di nuove modifiche

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Dopo molti mesi di dibattito tra colleghi medici, e dopo due edizioni concorsuali con Graduatoria Nazionale per specialità, è necessario chiedere con forza l’organizzazione di un Concorso per l’accesso alle SSM quanto più possibile meritocratico e scevro da punti di criticità che ne invaliderebbero l’efficacia innovativa a favore di un continuum d’influenza di vecchi poteri e vecchie logiche clientelari.

L’analisi comparativa condotta sulle graduatorie SSM 2014 e 2015 condotta da questo Coordinamento ha rivelato che il curriculum vitae, correlato ad una estrema diversificazione degli ordinamenti didattici non solo da ateneo ad ateneo ma anche tra ordinamenti didattici diversi della stessa facoltà, è uno strumento estremamente flessibile, maneggevole e peraltro non sottoposto ad alcun controllo di veridicità, in grado di influire in modo esageratamente rilevante sulla graduatoria.

Un'elevata percentuale dei candidati che ha preso parte al concorso per l’accesso alle SSM 2014 e 2015 considera i titoli curriculari uno strumento iniquo di valutazione del merito, dall’eccessivo peso in termini di punteggio ed estremamente inadeguato per la valutazione di competenza dei futuri specializzandi.

La maggioranza dei medici coinvolti ha rappresentato la volontà, nonché l’esigenza, di abolire l’assegnazione del punteggio relativo ai titoli curriculari a causa della notevole disomogeneità dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia sul territorio nazionale.

Con questa petizione Medici e Cittadini chiedono al Governo ed al Ministero competente di disporre l’abolizione dei titoli curriculari nel concorso per l’accesso alle SSM e l’adeguamento del bando della prossima edizione concorsuale.

 

Per firmare la Petizione clicca qui

 

 

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Resoconto dell’incontro del Coordinamento Mondo Medico con il Sottosegretario al Miur On. Davide Faraone

 

Dopo un breve periodo di silenziosa attività condotta in modo continuo e costante il Coordinamento Mondo Medico ha avuto modo di poter incontrare il Sottosegretario al Miur On. Davide Faraone per poter esporre le problematiche verificatesi, per il secondo anno consecutivo, nello svolgimento del Concorso Nazionale per l’accesso alle SSM ed esporre quelle che sono le richieste avanzate dai nostri associati.

L’incontro, tenutosi presso la sede centrale del Ministero, ha avuto inizio illustrando al Sottosegretario le generalità e gli obiettivi di questo Coordinamento ribadendo che, fin da subito, il nostro obiettivo è stato quello di formulare proposte ed iniziative volte a garantire la concreta possibilità di accedere alla formazione specialistica a tutti i medici abilitati.

Non riteniamo l’incontro un punto di arrivo dell’operato di questo Coordinamento ma un semplice momento di iniziale confronto con l’interlocutore Politico di un Ministero la cui Dirigenza ha affrontato con estrema superficialità l’organizzazione di entrambi i concorsi nazionali.

A riprova di ciò ricordiamo quanto dichiarato dai dirigenti in occasione della nostra manifestazione tenutasi a maggio (leggi qui il resoconto)

La nostra delegazione ha informato l’On. Faraone sulle modalità di svolgimento del Concorso per l’accesso alle SSM evidenziando in modo dettagliato e scrupoloso quelle che furono le dinamiche che, in entrambe le edizioni concorsuali, non hanno garantito un regolare svolgimento delle prove d’esame.

È stata illustrata al Sottosegretario la necessità, espressa dalla gran parte dei medici in attesa di specializzazione, di svolgere il concorso in un’unica sede nazionale adeguatamente organizzata al fine di garantire a tutti i candidati la medesima condizione di svolgimento delle prove: abbiamo richiesto che la sede, oltre ad esser unica, sia organizzata con postazioni distanziate almeno 2 metri le une dalle altre. Abbiamo sottolineato che l’esigenza di tale richiesta è stata confermata da episodi di estrema diversificazione dei punteggi da sede a sede e di sospetta analogia, in alcuni casi di addirittura completa uniformità, dei punteggi conseguiti in sedi più piccole in entrambe le edizioni concorsuali.

Il secondo aspetto esaminato è stato l’abolizione del curriculum vitae, richiesta avanzata come la precedente, in virtù dei sondaggi effettuati tra i nostri associati successivamente alla manifestazione organizzata a maggio scorso. Anche in questo caso abbiamo provveduto a ribadire l’importanza di un simile provvedimento a causa di una diffusa disomogeneità dei percorsi formativi universitari dei vari atenei e di una mancata standardizzazione anche tra diversi ordinamenti di una stessa sede universitaria.
A questo scopo il Coordinamento ha provveduto ad avviare una petizione online per raccogliere un numero significativo di firme, utili a rafforzare la richiesta di abolizione dei titoli curriculari che presenteremo a breve al Ministero ed agli organi competenti (per firmare la petizione clicca qui).

In ultimo abbiamo richiesto espressamente che sia inserita una bibliografia di riferimento nel bando di concorso per l’anno accademico 2015-2016, come avviene per tutti i concorsi pubblici, che consentirebbe una migliore preparazione dei candidati.
Nonostante vi siano stati i presupposti per un positivo riscontro delle richieste presentate la nostra delegazione ha manifestato l’ormai improcrastinabile necessità di avere riscontri concreti alle esigenze di migliaia di medici.

Dopo un anno di silenzio riteniamo sia giunto il momento che la gestione politica del Ministero si assuma la responsabilità di sanare una situazione che, diversamente gestita, non farà altro che portare una situazione di precarietà ed incertezza al limite estremo. La tensione che si svilupperebbe in caso di perpetrata superficialità non sarebbe di giovamento né ai colleghi vincitori di concorso né a coloro che sono ancora in attesa di poter proseguire il proprio percorso formativo specialistico.

L’obiettivo di questo Coordinamento è, e resta, il portare sui tavoli di discussione le proposte, le iniziative e le critiche che migliaia di colleghi ci segnalano quotidianamente senza mai dimenticare che l'obiettivo che ha caratterizzato la nostra nascita non è altro che la tutela della formazione accessibile a tutti e non il raggiungimento di posizioni di favore o di vantaggio, anche economico, a danno dei più.

Ringraziando quanti accoglieranno con favore il lavoro fin qui svolto vi ricordiamo di seguire il nostro sito e la nostra pagina ufficiale per rimanere aggiornati su iniziative e lavori in essere.

 

Staff Coordinamento Mondo Medico

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